DiscoveryDogs Venezia Addestramento Cani da Soccorso

Ricerca in superficie

CORSO DI PREPARAZIONE PER UNITA’ CINOFILE PER IL CONSEGUIMENTO DEL BREVETTO DI OPERATIVITA’ DI RICERCA PERSONE IN SUPERFICIE

 

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Il Corso di preparazione per Unità Cinofile per il conseguimento del brevetto di operatività di ricerca persone in Superficie è rivolto a tutti coloro i quali vogliano iniziare un percorso formativo di specializzazione, assieme al proprio cane, nella ricerca di persone scomparse, conseguendo l’Operatività attraverso il superamento di una Prova di Esame, e diventando di fatto una Unità Cinofila di Soccorso in Superficie di Protezione Civile.

L’addestramento anche nel caso di preparazione in superficie si basa sul “gioco” e sulla tecnica del rinforzo positivo (gratificazione – condizionamento) ovvero si premia il cane ogni volta che esegue correttamente un comando. Si insegna al cane ad associare all’odore umano un premio (gioco, 

bocconcini, coccole etc.) e per il cane la ricerca, in uno scenario reale come durante un addestramento, diventa un gioco. Con la differenza che durante le attività di soccorso il cane, pur trovando i dispersi, non riceve ricompense per il suo impegno. Il conduttore assieme ai figuranti del gruppo provvederà con l’addestramento a premiare il lavoro del collega a quattro zampe.

Il cane deve essere fortemente motivato nella ricerca e non deve essere distratto da altri odori o dalla presenza di altri animali. La determinazione è motivata dalla gratificazione del suo conduttore quando riesce nell’impresa.

Per aver un buon cane da ricerca e soccorso è necessario un assiduo addestramento. Le doti essenziali per questi cani sono l’obbedienza assoluta, la capacità fisica e mentale di intervenire in situazioni diverse.

L’allenamento dell’unità cinofila potenzia i sensi del cane e consente al conduttore di guidarlo al meglio nelle ricerche, in modo da riuscire a decifrare in modo corretto i segnali che riceve.

In Italia, nel solo 2012 sono scomparse in media 28 persone al giorno, è un fenomeno statisticamente in aumento, quindi data la serietà del Nostro compito si richiede il massimo impegno, spirito di squadra e professionalità da parte di ogni candidato. Oltre ad una preparazione cinotecnica in ambito di Soccorso, il percorso formativo prevede approfondimenti in ambito topografico e cartografico, radiocomunicazioni, dispositivi tecnologici (GPS), nozioni di primo soccorso umano e veterinario, senza trascurare Aspetti di natura 

 

Psicologica e Giuridica della problematica di scomparsa volontaria o non volontaria. Discoverydogs, si avvale di Istruttori certificati, che hanno partecipato ad interventi di Ricerca persone disperse e ai corsi formativi previsti dal Piano Provinciale delle Persone Scomparse.

Le Unità Cinofile da impiegare, su disposizione del Ministro per il Coordinamento della Protezione Civile, dovranno in primis superare una Prova Propedeutica per Cani da Soccorso, tale prova consiste in un insieme di esercizi eseguiti dall’Unità Cinofila per dimostrare il grado di efficienza posseduto.
Tali esercizi che comportano alcune difficoltà di ordine pratico che potrebbero apparire non del tutto attinenti alle singole specializzazioni, sono stati previsti in funzione dell’utilizzo delle Unità Cinofile da Soccorso in condizioni ambientali anche difficili, quali obiettivamente si possono incontrare nella realtà delle operazioni in zone impervie o disastrate.
Ogni persona che con il suo cane si accinge a sostenere le prove attitudinali per ottenere l’attestato operativo di Unità Cinofila di Soccorso, deve aver acquisito nozioni generali di Protezione Civile in tutte le discipline ad essa connesse. Una volta superata la Prova Attitudinale volta ad accertare i requisiti tecnici di abilità, l’Unità Cinofila dovrà risultare idonea superando una seconda Prova Operativa.

in foto: il Resp.le dell’Addestramento Stefano Bonaldo mentre ritira l’idoneità nazionale nel 2013 per operare in superficie a Mestre (VE)

REGOLAMENTO PROVA OPERATIVA RICERCA IN SUPERFICIE

Le unità cinofile da superficie potranno chiedere di essere abilitate a operare con la qualifica:
• S1 per la ricerca di dispersi in zone pianeggianti o pedemontane, anche boscose;
• S2 per la ricerca, in ambiente impervio/ostile; dovrà essere rilasciata una certificazione da parte di tecnico istituzionalmente competente (guida alpina o equipollente).
• L’unità Cinofila abilitata con qualifica S1, potrà chiedere di operare in ambiente S2 anche successivamente, producendo la certificazione al competente ufficio prove dell’ENCI.

Nella documentazione per la presentazione di un cane agli esami dovrà essere allegata una dichiarazione con Atto Notorio da parte del Presidente dell’Associazione di appartenenza in cui risulta che il Conduttore ha acquisito nozioni minime generali sulle seguenti materie:

1 primo soccorso sanitario;
2 conoscenza della metodologia di ricerca organizzata;
3 topografia e orientamento;
4 uso della radio;
5 norme generali sul volontariato di protezione civile;
6 nozioni generali di elisoccorso;
7 primo soccorso veterinario.

Se l’unità cinofila chiede l’abilitazione per poter operare in ambiente impervio/ostile o caratterizzato da particolari difficoltà di natura orografica e o ambientali S2, nella documentazione per la presentazione del cane agli esami dovrà essere allegata una certificazione da parte di tecnico istituzionalmente competente, (Guida Alpina o equipollente) in cui risulta che ha i seguenti requisiti:
1 capacità di salita su parete 3° grado (U.I.A.A.);
2 capacità di legarsi autonomamente;
3 capacità di auto assicurarsi;
4 capacità di auto assicurare la salita del compagno-supporto;
5 passaggio su corda in sicurezza con cane collegato al proprio imbraco;
6 capacità di discesa a corda doppia con cane collegato al proprio imbraco.

RICERCA IN SUPERFICIE A SCOVO
Devono essere presenti alla prova almeno 5 e massimo 8 Unità Cinofile.
La prova di ricerca deve essere effettuata con il cane libero da guinzaglio, è ammesso l’uso di collare e/o pettorina e di dispositivo sonoro per la localizzazione del cane (es. campanello).

Durante le ricerche saranno esplosi su indicazione dell’esperto giudice due colpi di pistola cal. 6/9 alla partenza della ricerca dopo che il cane avrà percorso almeno 50m.

La prova consiste nell’effettuazione di 2 ricerche nella stessa giornata consentite anche su due siti differenti, mantenendo lo stesso ordine di sorteggio.

I figuranti sono 2 per ogni prova e la prova è ritenuta valida con il ritrovamento di 4 dispersi nelle due prove, su una superficie da 30.000 a 50.000 mq a seconda della morfologia del terreno, la dimensione sarà oggetto di approvazione da parte dell’esperto giudice. Se l’Unita Cinofila non supera la prima prova non effettuerà la seconda.

Il tempo massimo di ricerca è fissato in 20 minuti.

Il comitato organizzatore deve individuare tre zone attigue con vegetazione boschiva nelle quali effettuare le prove di ricerca.
Il comitato organizzatore deve fornire all’esperto giudice e a tutti i binomi elencati in catalogo una mappa topografica (preferibilmente carte topografiche regionali – CTR – scala 1:10.000) con evidenziate le tre zone.

In relazione alla tipologia della vegetazione e all’orografia del terreno l’esperto giudice valuta se far svolgere la prova nella zona 1 o nella zona 2 o 3, anche alternandole tra una prova e l’altra.

I figuranti saranno posizionati dall’esperto giudice nell’area stabilita, e assumeranno la postura da lui indicata. I figuranti non devono in alcun modo attivare la segnalazione del cane.
Uno dei due figuranti può, a discrezione del Giudice, essere nascosto anche su un albero ad un’altezza comunque non superiore a 2,5 m, o celato in nascondigli naturali od artificiali che ne impediscono il contatto diretto e/o visivo con il cane.

Nelle zone di ricerca, prima dello svolgimento delle prove, devono essere transitate, con itinerario diverso e assolutamente casuale, almeno 2 persone con almeno un cane.

Il Conduttore prima dell’inizio della prova in base alle informazioni ricevute, deve dichiarare le abitudini di segnalazione del proprio cane e la propria tattica di intervento.
Il Conduttore potrà partire a sua discrezione da un punto qualsiasi della zona di ricerca.

Il tempo massimo di ricerca è fissato in 20 minuti a decorrere dalla dichiarazione della tattica.
Tuttavia in casi particolari, in considerazione dell’orografia e della vegetazione o delle condizioni meteo, l’esperto giudice può concedere del tempo supplementare.

Il Conduttore che decide autonomamente dove far iniziare la ricerca al soggetto presentato, non deve spostarsi finché quest’ultimo non si allontani autonomamente di almeno 15 m.
Se il cane, invitato dal Conduttore a iniziare la ricerca, non si allontana autonomamente, la prova è interrotta con esito negativo.

Se il cane passa ripetutamente in prossimità del figurante e non ne individua la presenza o lo ritrova e lo ignora, la prova termina con esito negativo.

Il Conduttore deve segnalare all’esperto giudice, alzando la mano, quando ritiene che il suo ausiliario abbia rinvenuto il figurante, e deve attendere l’autorizzazione dello stesso per raggiungerlo. Il cane deve mantenere la posizione in prossimità del figurante fino a quando il suo Conduttore non lo ha raggiunto.

Al fine di valutare la segnalazione autonoma del cane, l’esperto giudice può, in prossimità della zona di occultamento del figurante, ordinare al Conduttore di fermarsi.

Al Conduttore è consentito gratificare brevemente il cane dopo un ritrovamento.

Il figurante disperso esce dal nascondiglio e si mette in piedi, immediatamente dopo il Conduttore deve ordinare al cane di continuare l’azione di ricerca senza che quest’ultimo indugi insistentemente sul figurante ritrovato.

Se il cane non riprende la perlustrazione o ritorna costantemente sul figurante ignorando gli ordini del Conduttore, la prova termina con esito negativo.

Saranno predisposte e delimitate in modo inequivocabile almeno 2 zone non accessibili al Conduttore da 50 m x 50 m (2.500 mq) nelle quali su richiesta dell’esperto giudice il Conduttore
deve inviare il proprio cane in ricerca.

Durante la ricerca il Conduttore deve tenere un passo normale, non è consentita la corsa.

La segnalazione del ritrovamento da parte del cane deve essere chiara, sicura ed attiva tale da consentire al conduttore il raggiungimento della vittima. Essa deve essere dichiarata dal Conduttore prima della partenza (sono ammessi dispositivi di segnalazione es. beeper).

Parametri di valutazione
✓ Docilità, cooperazione del cane con il Conduttore, pronta e mirata esecuzione degli ordini,
mantenendo la motivazione nella ricerca;
✓ L’intensità nel cercare, il comportamento durante la ricerca, il temperamento, la
motivazione, l’entusiasmo, la condizione fisica;
✓ Agilità, movimento nell’area di ricerca, affrontare le difficoltà;
✓ Indipendenza nella ricerca;
✓ La qualità della scelta tattica e la sua attuazione, gestione di tutta l’operazione di ricerca;
✓ Comportamento del cane sui figuranti di disturbo;
✓ Ritrovamento della vittima.

Saranno penalizzati quei binomi in cui:
✓ Il cane ha molestato il figurante;
✓ Il Conduttore o il figurante hanno aiutato il cane nella fase finale del ritrovamento.

Le unità Cinofile che avranno superato tali Prove saranno inserite nell’elenco ufficiale istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile.