DiscoveryDogs Venezia Addestramento Cani da Soccorso

Ricerca su macerie 🇮🇹

CORSO DI PREPARAZIONE PER UNITA’ CINOFILE PER IL CONSEGUIMENTO DEL BREVETTO DI OPERATIVITA’ DI RICERCA PERSONE SU MACERIE

in foto: Pimpa e Stefano durante l’intervento del 25 Agosto 2016 ad Amatrice

Il Corso di preparazione per Unità Cinofile per il conseguimento del brevetto di operatività di ricerca persone travolte da macerie è rivolto a tutti coloro i quali vogliano iniziare un percorso formativo di specializzazione, assieme al proprio cane, nella ricerca di persone disperse sotto le macerie, conseguendo l’Operatività attraverso il superamento di una Prova di Esame, e diventando di fatto una Unità Cinofila di Soccorso su Macerie di Protezione Civile.

L’addestramento anche nel caso di preparazione su macerie si basa sul “gioco” e sulla tecnica del rinforzo positivo (gratificazione – condizionamento) ovvero si premia il cane ogni volta che esegue correttamente un comando. Si insegna al cane ad associare all’odore umano un premio (gioco, bocconcini, coccole etc.) e per il cane la ricerca, in uno scenario reale come durante un addestramento, diventa un gioco. Con la differenza che durante le attività di soccorso il cane, pur trovando i dispersi, non riceve ricompense per il suo impegno. Il conduttore assieme ai figuranti del gruppo provvederà con l’addestramento a premiare il lavoro del collega a quattro zampe.

Il cane deve essere fortemente motivato nella ricerca e non deve essere distratto da altri odori o dalla presenza di altri animali. La determinazione è motivata dalla gratificazione del suo conduttore quando riesce nell’impresa.

Per aver un buon cane da ricerca e soccorso è necessario un assiduo addestramento. Le doti essenziali per questi cani sono l’obbedienza assoluta, la capacità fisica e mentale di intervenire in situazioni diverse.

L’allenamento dell’unità cinofila potenzia i sensi del cane e consente al conduttore di guidarlo al meglio nelle ricerche, in modo da riuscire a decifrare in modo corretto i segnali che riceve.

La durata temporale degli interventi delle unità cinofile varia da 1 a 5 giorni circa, a seconda della tipologia dell’emergenza e delle caratteristiche dell’intervento, il fine essenziale del lavoro delle unità cinofila è quello di contribuire al ritrovamento di quante più persone in vita sia possibile, per la incommensurabile gioia delle famiglie dei dispersi e con immensa soddisfazione per tutta la Squadra di Soccorso.

Oltre ad una preparazione specialistica in ambito di Soccorso Cinofilo, il percorso formativo prevede approfondimenti in ambito di comunicazioni radio, dispositivi tecnologici (GPS), nozioni di primo soccorso umano e veterinario. 

Discoverydogs Venezia, si avvale di Istruttori certificati, che hanno partecipato ad interventi nelle recenti calamità sismiche verificatesi in Centro-Italia.

Data la serietà e l’importanza del Nostro compito si richiede il massimo impegno, spirito di squadra , professionalità  e grande altruismo da parte di ogni candidato.

Le Unità Cinofile da impiegare, su disposizione del Ministro per il Coordinamento della Protezione Civile, dovranno in primis superare una Prova Propedeutica per Cani da Soccorso, tale prova consiste in un insieme di esercizi eseguiti dall’Unità Cinofila per dimostrare il grado di efficienza posseduto.
Tali esercizi che comportano alcune difficoltà di ordine pratico che potrebbero apparire non del tutto attinenti alle singole specializzazioni, sono stati previsti in funzione dell’utilizzo delle Unità Cinofile da Soccorso in condizioni ambientali anche difficili, quali obiettivamente si possono incontrare nella realtà delle operazioni in zone impervie o disastrate.
Ogni persona che con il suo cane si accinge a sostenere le prove attitudinali per ottenere l’attestato operativo di Unità Cinofila di Soccorso, deve aver acquisito nozioni generali di Protezione Civile in tutte le discipline ad essa connesse. Una volta superata la Prova Attitudinale volta ad accertare i requisiti tecnici di abilità, l’Unità Cinofila dovrà risultare idonea superando una seconda Prova Operativa.

in foto: il Resp.le dell’Addestramento Stefano Bonaldo mentre ritira l’idoneità nazionale 2019 per operare su macerie a Ghedi (BS)

Prova Propedeutica e Regolamento Operativo Nazionale per l’abilitazione di Unità Cinofile da soccorso per la Ricerca su Macerie

PROVA PROPEDEUTICA – REGOLE GENERALI

Sono ammessi alla prova tutti i cani, indipendentemente dalla loro taglia o razza purché condotti dal proprietario o da un Conduttore da esso espressamente autorizzato con dichiarazione scritta.
Devono essere presenti alla prova almeno 5 e massimo 18 Unità Cinofile.
La prova si articola in due sezioni:
✓ Sez. A da svolgersi in un campo di addestramento composta da 7 esercizi ai quali saranno assegnati 10 punti ciascuno per un totale di 70 punti.
✓ Sez. B prova da svolgersi in ambienti esterni al campo di addestramento composta da 5 prove alle quali non sarà assegnato punteggio.
I cani che non raggiungono il 70% dei punti disponibili nella Sez. A non possono partecipare alla Sez. B.
Nel giudicare la Prova Propedeutica l’esperto giudice non assegna un punteggio totale, il risultato della prova può quindi essere solo Idoneo o Non Idoneo.
La prova è da considerarsi superata con il 70% dei punti nella sezione A e con un lavoro considerato Idoneo dall’esperto giudice nella sezione B.
PROVA DI EQUILIBRIO CARATTERIALE
Parte della prova di equilibrio caratteriale, è la verifica dell’identità (esame e verifica del microchip). I cani che non possono essere identificati, sono esclusi dall’ulteriore partecipazione alla prova. Se si riscontra difficoltà a trovare il microchip, l’esperto giudice consegna alconduttore il lettore, una volta individuata la posizione del chip, l’esperto giudice ripeterà la lettura.
L’esperto giudice continuerà a valutare l’equilibrio del cane per tutta la durata della prova.
L’esperto giudice ha l’obbligo di squalificare immediatamente un cane dalla prova se il canemostra mancanza di equilibrio, anche se precedentemente aveva superato il test di equilibrio caratteriale.
È obbligatorio annotare sul libretto delle qualifiche la squalifica per non avere superato il test di equilibrio caratteriale/test comportamentale.
Nel giudicare la prova, l’esperto giudice non assegna un punteggio totale, il risultato dellaprova sarà: • IDONEO o NON IDONEO.
Non vi sono limiti di tempo per eventuali ripetizioni della prova. Ogni Prova Propedeutica a cui il cane è presentato deve essere riportata sul libretto delle qualifiche indipendentemente dal suo risultato con l’annotazione del nome del Conduttore se diverso dal proprietario.
ESERCIZI
Ogni singolo esercizio inizia e si chiude con la posizione base: con il cane, seduto diritto, fermo e in attenzione sulla sinistra del Conduttore, con la spalla all’altezza del suo ginocchio. La posizione base può essere eseguita una volta soltanto all’inizio di ogni esercizio. Non è permessa la posizione del Conduttore a gambe divaricate. La posizione di base di chiusura di un esercizio, può essere utilizzata quale posizione base per l’inizio del successivo esercizio.
Giochi e/o oggetti di motivazione non sono permessi. Se un Conduttore ha difficoltà fisiche tali da non essere in grado di eseguire parte degli esercizi correttamente, deve dichiararlo all’esperto giudice prima dell’inizio della prova.
L’esperto giudice dà il segnale per l’inizio dell’esercizio; tutto il resto come cambiamenti di direzione, arresti, cambi di andature, ecc. è eseguito autonomamente, senza ulteriori
indicazioni da parte del Giudice.
 
Alla fine di ogni esercizio è permesso lodare il cane, dopo di che il Conduttore deve riprendere una nuova posizione base. Tra la lode e il nuovo inizio ci deve essere un chiaro intervallo (circa 3 secondi). Tra un esercizio e l’altro il cane deve essere condotto al piede.

• Sez. A
➢ Esercizio 1 Condotta con guinzaglio 10 punti
➢ Esercizio 2 Passaggio nel gruppo di persone 10 punti
➢ Esercizio 3 Condotta senza guinzaglio 10 punti
➢ Esercizio 4 Trasporto e consegna 10 punti
➢ Esercizio 5 Seduto e ritorno del Conduttore 10 punti
➢ Esercizio 6 Terra con richiamo 10 punti
➢ Esercizio 7 Terra libero con distrazione 10 punti

• Sez. B
➢ Esercizio 8 Incontro con un gruppo di persone
➢ Esercizio 9 Incontro con corridore
➢ Esercizio 10 Incontro con ciclista
➢ Esercizio 11 Incontro con automobili
➢ Esercizio 12 Comportamento del cane lasciato solo per breve tempo nei
confronti di persone e cani
• SEZIONE A
Esercizio 1: Condotta con guinzaglio
Comandi consentiti: 1 comando vocale o visivo per la condotta al piede che è consentito a ogni partenza e a ogni cambio di andatura.
Esecuzione:
L’esperto giudice dà l’indicazione per l’inizio dell’esercizio. Tutto il resto, come svolte, arresti, cambi di andatura, ecc. è eseguito senza indicazioni dell’esperto giudice o del direttore d’esame. All’inizio dell’esercizio, il team Conduttore/cane cammina con andatura normale in linea retta per 50 passi senza fermarsi. Dopo un dietrofront e ulteriori 10-15 passi ad andatura normale il binomio dovrà effettuare almeno 10 passi di corsa e 10 passi lenti. Il cambio di andatura dalla corsa al passo lento dovrà essere eseguito senza passi intermedi. Le diverse andature devono differire in modo significativo nella velocità sia del Conduttore sia del cane. Quindi il team Conduttore/cane fa alcuni passi ad andatura normale, esegue il primo angolo con un lato di 20-25 passi, senza cambiare l’andatura, un secondo angolo con un lato di 25-30 passi, un dietrofront, altri 10-15 passi ad andatura normale e la posizione base. Dopo altri 10- 15 passi ad andatura normale, seguirà un angolo con un lato di 20-25 passi ad andatura normale fino al ritorno del punto della partenza con la posizione base.
Valutazione:
Posizione avanzata rispetto al Conduttore, deviazioni laterali, rimanere indietro, seduto lento o esitante, guinzaglio teso, chiusura del cane, ogni supplementare comando vocale/visivo e aiuti posturali svalutano l’esercizio di conseguenza.
Esercizio 2: Passaggio nel gruppo di persone
Comandi consentiti: 1 comando vocale o visivo per la condotta al piede che può essere ripetuto a ogni partenza.
Esecuzione:
Prima che il Conduttore entri nel gruppo, il gruppo è fermo su ordine del Giudice. Dalla posizione base il team Conduttore/cane passa vicino, ad andatura normale, in senso antiorario,
all’esterno del gruppo di persone che si muove in cerchio, in modo che il cane sotto esame incontri direttamente ciascuno dei cani presenti nel gruppo. Il team Conduttore/cane si ferma una volta, con il gruppo di persone che continua a essere in movimento e almeno una persona ed entrambi i cani superano il binomio. Su istruzione dell’esperto giudice il gruppo di persone
si ferma. Successivamente, il Conduttore con il suo cane, attraversa il gruppo di persone secondo lo schema e gira intorno ad una persona dalla sinistra e a una dalla destra. Il giro intorno alle persone sarà eseguito sempre intorno a quelli che hanno i cani. Dopodiché il Conduttore si ferma in mezzo al gruppo di persone. Il gruppo di persone inizierà a muoversi di nuovo e il
team Conduttore/cane esce dal gruppo e termina l’esercizio.
Valutazione:
Nel gruppo di persone il cane deve comportarsi in un modo socialmente pacifico. Mancanza di concentrazione, così come ulteriori comandi vocali e visivi svalutano l’esercizio di conseguenza. Se il cane si dimostra aggressivo e attacca un cane del gruppo, sarà squalificato.
Esercizio 3: Condotta senza guinzaglio
Comandi consentiti: 1 comando vocale o visivo per la condotta al piede che è consentito a ogni partenza e a ogni cambio di andatura.
Esecuzione:
L’esperto giudice dà l’indicazione per l’inizio dell’esercizio, tutto il resto, come svolte, arresti, cambi di andatura, ecc. è eseguito senza indicazioni dell’esperto giudice o del Direttore
d’esame. All’inizio dell’esercizio, il team Conduttore/cane cammina con andatura normale in linea retta per 50 passi senza fermarsi. Dopo un dietrofront e ulteriori 10-15 passi ad andatura normale il binomio dovrà effettuare almeno 10 passi di corsa e 10 passi lenti. Il cambio di andatura dalla corsa al passo lento dovrà essere eseguito senza passi intermedi. Le diverse andature devono differire in modo significativo nella velocità sia del Conduttore sia del cane. Quindi il team Conduttore/cane fa alcuni passi ad andatura normale, fino al ritorno al punto della partenza con la posizione base.
Valutazione:
Posizione avanzata rispetto al Conduttore, deviazioni laterali, rimanere indietro, seduto lento o esitante, chiusura del cane, ogni supplementare comando vocale/visivo e aiuti posturali svalutano l’esercizio di conseguenza.
Esercizio 4: Trasporto e consegna
Comandi consentiti: 1 comando vocale e/o visivo per il “salta” dalla posizione di base sul tavolo. 1 comando vocale o visivo per la posizione base finale.
Esecuzione:
Dalla posizione base il cane salta a un comando vocale o/e visivo su un tavolo e da lì il Conduttore lo solleva, lo porta per 10 passi in linea retta e lo consegna alla persona di supporto. Durante il trasporto il cane deve poter muovere la coda liberamente. Il Conduttore dovrebbe essere in grado di portare il suo cane. Se il Conduttore non ne fosse in grado una persona di supporto sostituisce il Conduttore nel sollevamento, il trasporto e la consegna del cane. Il Conduttore camminerà vicino alla persona di supporto fino al momento della consegna ed eseguirà da questo momento in poi la fine dell’esercizio.
Valutazione:
Se il cane salta giù durante il trasporto, l’esercizio sarà svalutato di conseguenza.
Esercizio 5: Seduto e ritorno del Conduttore
Comandi consentiti: 1 comando vocale o visivo per “seduto”
Esecuzione:
Dalla posizione base il Conduttore e il suo cane, libero dal guinzaglio, marciano a passo normale in linea retta. Dopo almeno 10 /15 passi, il Conduttore si ferma nella posizione base, dà il segnale verbale “seduto”, si allontana di 15 passi, si ferma e si gira subito verso il cane. Su indicazione del Giudice, il Conduttore raggiunge il suo cane e si mette alla sua destra nella posizione base.
Valutazione:
Se il cane anziché sedersi, si mette a terra o resta in piedi, l’esercizio viene svalutano di conseguenza.
Esercizio 6: Terra con richiamo
Comandi consentiti: 1 comando vocale o visivo per “Terra” – “Vieni” – “Piede”
Esecuzione:
Dalla posizione base, il Conduttore e il cane, libero dal guinzaglio, al segnale verbale “piede”, marciano a passo normale in linea retta. Dopo almeno 10/15 passi, il Conduttore si ferma nella posizione base, dà il segnale verbale “terra” e si allontana. Dopo 30 passi si ferma e si gira subito verso il cane. Su indicazione del Giudice, il Conduttore richiama il suo cane, che deve accorrere con andatura rapida e vivace e sedersi di fronte, molto vicino al Conduttore. Al successivo segnale verbale “piede”, il cane deve mettersi seduto al fianco sinistro del Conduttore.
Valutazione:
Se il cane al segnale verbale “terra” assume un’altra posizione, ma poi esegue correttamente il richiamo, l’esercizio viene svalutato di conseguenza.
Esercizio 7: Terra con distrazione
Comandi consentiti: 1 comando vocale o visivo per il “terra”. 1 comando vocale o visivo per il “seduto”.
Esecuzione:
Prima dell’inizio degli esercizi dell’altro binomio, il Conduttore si sposta con il suo cane al piede condotto al guinzaglio fino al posto marcato per il terra con distrazione e assume la posizione base. Su indicazione dell’esperto giudice toglie il guinzaglio, mette il suo cane a terra con un comando vocale o visivo, senza lasciare alcun oggetto dal cane. Il Conduttore si reca in un posto distante 20 passi indicatogli dall’esperto giudice e si ferma in silenzio e senza muoversi.
Su istruzioni del Giudice, il Conduttore si dirige verso il suo cane e si mette al suo fianco destro. Su un’altra istruzione del Giudice, il Conduttore dà al proprio cane un comando vocale o visivo per il seduto al quale il cane deve assumere la posizione di seduto velocemente e dritto.
Il cane deve rimanere a terra calmo, senza essere influenzato dal Conduttore, mentre l’altro cane svolge gli esercizi da 1 a 4.
Dopo il completamento del 4° esercizio del secondo team Conduttore/cane, il Conduttore su indicazione dell’esperto giudice termina questo esercizio. Mentre il secondo cane esegue gli ulteriori esercizi, il Conduttore si ferma con il suo cane nel posto del ”terra” o su altro posto assegnato dall’esperto giudice. A questo punto è permesso al Conduttore di mettere il cane al guinzaglio.
Valutazione:
Un terra resta del cane inquieto, alzarsi o mettersi seduto troppo presto o andare incontro al Conduttore al momento del ritiro del cane svaluta l’esercizio di conseguenza.
• SEZIONE B
Esercizio 8: Incontro con un gruppo di persone
Su indicazione del giudice, il conduttore cammina con il cane al guinzaglio, lungo il tratto di strada/marciapiede indicatogli. Il giudice segue a distanza opportuna. Il cane deve seguire
volentieri, con guinzaglio allentato, il suo conduttore, stando sul lato sinistro e con la spalla all’altezza del ginocchio. Il cane deve mostrarsi indifferente verso persone estranee ed al traffico. Durante la condotta, un addetto cammina tagliando la strada a cane e conduttore. Il cane deve restare indifferente e sicuro. La condotta prosegue attraverso un gruppo sparso di persone (almeno 4). Una di queste saluta verbalmente e con una stretta di mano il conduttore, il quale si ferma e dà il segnale verbale, per indicare al cane di sedersi o di mettersi a terra.
Durante la breve chiacchierata che segue, il cane deve restare tranquillo.
Esercizio 9: Incontro con corridori
Il Conduttore con il cane al guinzaglio passeggia su una strada tranquilla, almeno due persone lo sorpassano di corsa senza rallentare. Dopo che i primi corridori si sono allontanati, ne sopraggiungono altri due che vanno incontro al Conduttore e al cane e passano senza cambiare andatura. Non è necessario che il cane esegua una condotta corretta, non è però consentito che disturbi. Il Conduttore può mettere il cane nella posizione di seduto o terra, al passaggio dei corridori.
Esercizio 10: Incontro con ciclista
Il Conduttore con il cane al guinzaglio passeggia su una strada tranquilla, un ciclista lo sorpassa ad andatura normale. Dopo di che fa inversione di marcia andando incontro al Conduttore e al cane e passa senza cambiare andatura. Non è necessario che il cane esegua una condotta corretta, non è però consentito che disturbi. Il Conduttore può mettere il cane nella posizione di seduto o terra, al passaggio del ciclista.
Esercizio 11: Incontro con automobili
Il conduttore cammina con il cane al guinzaglio e passa di fianco a diverse auto parcheggiate. Una di queste viene messa in moto. Il passeggero di un’altra auto chiude una portiera
sbattendola. Mentre il conduttore ed il cane proseguono, un’auto in movimento si ferma; il conducente abbassa il finestrino e chiede informazioni al conduttore. Al segnale verbale del conduttore, il cane deve sedersi o mettersi a terra. Il cane deve rimanere tranquillo e non deve farsi impressionare dalle auto e dai rumori del traffico.
Esercizio 12: Comportamento del cane lasciato solo per breve tempo nei confronti di persone e cani
Su indicazione del Giudice, il Conduttore lega il suo cane a una recinzione, a un anello nel muro o simili. Il Conduttore lascia il cane e va fuori vista. Il cane può stare in piedi, seduto o a terra. Durante l’assenza del Conduttore, un’altra persona con un cane al guinzaglio oltrepassa il cane legato, a una distanza di circa 5 metri. II cane legato in assenza del Conduttore deve restare tranquillo e lasciare passare l’altro cane, (senza tirare con forza il guinzaglio o abbaiare ininterrottamente). Su indicazione dell’esperto giudice il Conduttore va a prendere il proprio cane.

REGOLAMENTO PROVA OPERATIVA RICERCA SU MACERIE

Devono essere presenti alla prova almeno 5 e massimo 8 Unità Cinofile.
La prova di ricerca deve essere effettuata con il cane libero da collare, pettorina ecc..
Durante la prima fase della ricerca, dopo 2 minuti dall’inizio del lavoro del cane, per 2 minuti devono essere prodotti suoni e rumori, mediante l’impiego di impianti elettronici di riproduzione sonora utilizzando l’apposito file audio (fornito dall’ENCI) e, devono essere esplosi 2 colpi di pistola cal. 6/9 su indicazione dell’esperto giudice.
Se il cane pone in essere atteggiamenti aggressivi o timorosi dinanzi ai disturbi acustici o evita di perlustrare le zone limitrofe alla fonte dei rumori, la prova termina con esito negativo.
La prova consiste nell’effettuazione di 2 ricerche nella stessa giornata consentite anche su due siti differenti, mantenendo lo stesso ordine di sorteggio.
I figuranti sono 3 per ogni prova e la prova è ritenuta valida con il ritrovamento di 5 dispersi nelle due prove. In caso di falsa segnalazione sarà decurtato un ritrovamento dal totale di quelli effettuati.
Se l’Unita Cinofila non supera la prima prova non effettuerà la seconda. Il tempo massimo di ricerca è fissato in 20 minuti.
La prova di esame si può effettuare su campi macerie, strutture, depositi di materiali di vario genere, frane o simili ecc.. L’idoneità del sito, di superficie totale minima di 1.200 mq è stabilita dall’esperto giudice della prova, purché di difficoltà ritenute idonee per un operativo.
L’organizzatore della prova dovrà comunicare preventivamente all’esperto giudice la zona di ricerca.
Le strutture possono svilupparsi anche su più piani. Devono essere predisposti numerosi nascondigli. L’area di ricerca può comprendere nascondigli posti a un’altezza max. di 2 m dal livello medio delle macerie, e interrati a un max. di 2 m di profondità, i nascondigli possono essere realizzati all’interno di stanze o cunicoli bui.
I nascondigli possono essere cambiati tra una prova e l’altra, ma una volta usati devono essere segnalati e rimanere aperti.
Il cane su ordine dell’esperto giudice dovrà essere inviato in tre punti diversi della maceria senza ausilio del Conduttore solamente con ordini vocali e gestuali.
Il Conduttore deve presentarsi alla prova operativa munito dell’equipaggiamento completo per un intervento simulato. Il Conduttore deve indossare i dispositivi di protezione individuale (D.P.I).
Le unità cinofile in attesa del loro turno dovranno rimanere fuori vista dalle aree di lavoro e saranno chiamate in tempo utile dall’organizzazione per effettuare la ricerca di loro competenza.
Il Conduttore prima dell’inizio della prova deve dichiarare la propria tattica di intervento. Il Conduttore, all’inizio della prova riceve una breve relazione illustrante la situazione inerente lo scenario di intervento. In base ai ragguagli ricevuti, deve comunicare la tattica di ricerca che reputa più opportuna e operare conseguentemente.
Il Conduttore durante la prova deve limitarsi a guidare il cane dalla zona di sicurezza a lui indicata dall’esperto giudice osservandone il lavoro.
I figuranti devono essere nascosti, almeno 10 minuti prima dell’inizio della prova, devono essere posizionati a una distanza minima tra loro di 5 m, non devono, in nessun modo, attivare la segnalazione del cane. Almeno uno dei figuranti deve essere nascosto in maniera tale da rendere possibile il contatto fisico con il cane. Un figurante deve essere posizionato in un
nascondiglio che non risulti visibile dalla zona da cui il Conduttore può gestire il cane.
Durante la ricerca delle unità cinofile, sul campo macerie, devono essere presenti alcune persone, che devono muoversi su indicazione dell’esperto giudice all’interno dello stesso. Le persone possono parlare liberamente tra loro, simulando l’intervento di una squadra di soccorritori.
Nell’area di ricerca devono essere occultati dei vestiti usati e dei contenitori con del cibo vario, a una distanza non inferiore ai 5 m dai figuranti. I vestiti usati devono essere nascosti il giorno antecedente la prova. Il cibo può essere posizionato anche immediatamente prima dell’inizio della prova, avendo cura che lo stesso non sia fisicamente accessibile al cane.
L’eventuale eccessivo interessamento del cane sul cibo o sugli indumenti, senza segnalazione, non deve essere considerato penalizzante.
L’esperto giudice individua un’area, ritenuta sicura, entro la quale il Conduttore può muoversi liberamente per gestire il proprio cane. In tutte le altre zone il Conduttore deve astenersi dall’entrarvi, salvo il caso in cui il cane segnali e previa autorizzazione del Giudice.
Devono essere individuate e delimitate aree in cui non sia consentito l’accesso del cane al fine di valutare la gestione dello stesso da parte del Conduttore.
La segnalazione del ritrovamento da parte del cane deve avvenire con l’abbaio, indipendentemente dalla qualità, senza allontanarsi in modo da permettere al conduttore di raggiungere il punto del ritrovamento. Mentre il cane segnala non può ricevere sostegno da parte del Conduttore e/o dalla vittima.
Il Conduttore deve confermare il ritrovamento alzando la mano, quando ritiene che il suo ausiliario abbia rinvenuto il figurante e deve attendere
l’autorizzazione dell’esperto giudice per raggiungerlo.
Il Conduttore deve capire chiaramente il punto dove il cane sente l’uscita dell’odore e comunicarlo all’esperto giudice.
Al Conduttore è consentito gratificare brevemente il cane dopo un ritrovamento.
Il Conduttore può continuare l’azione di ricerca inviando con un comando il cane dal punto di ritrovamento e successivamente spostarsi per la via più breve nella zona sicura. Il Conduttore può identificare il luogo di segnalazione anche con un segnale visivo.
Parametri di valutazione:
➢ Docilità, cooperazione del cane con il Conduttore pronta e mirata esecuzione degli ordini, mantenendo la motivazione nella ricerca;
➢ L’intensità nel cercare, il comportamento durante la ricerca, il temperamento, la motivazione, entusiasmo, condizione fisica;
➢ Agilità, movimento nell’area di ricerca, affrontare le difficoltà;
➢ Indipendenza nella ricerca;
➢ La qualità della scelta tattica e la sua attuazione, gestione di tutta l’operazione di ricerca;
➢ Comportamento del cane sui figuranti di disturbo;
➢ Ritrovamento della vittima.
Saranno penalizzati quei binomi in cui:
➢ Il cane ha molestato il figurante;
➢ Il Conduttore o il figurante hanno aiutato il cane nella fase finale del ritrovamento.

Le unità Cinofile che avranno superato tali Prove saranno inserite nell’elenco ufficiale istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile.


Nel 2020 organizzeremo un corso specialistico per Unità Cinofile da Soccorso su macerie. La Formazione prevederà incontri a cadenza mensile. 


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